martedì 4 novembre 2008

sarà che non staremo in pace mai, che piove ma piano. la nausea di sartre tanto sartre non lo conosce nessuno, almeno piovesse forte. ma le facciate delle case sono arancioni per rassicurarti, per i tuoi occhi azzurri che non vedono il mare da due anni circa. cosa cazzo ci raccontiamo per rintracciare la sera alle due del pomeriggio. mi sembra sempre più stupendo che la raccolta delle poesie di pasolini si chiami bestemmia. ma per rassicurarti ti ho dichiarato il mio appoggio ai nemici dello stato e mi sono profuso in consigli spassionati e meticolosi su tattiche migliori e su chi colpire alle tempie o alle gambe a seconda. tipo collaborazionisti da talk-show che si facciano qualche paranoia prima di parlare almeno. che poi la cosa strana è questo welfare al contrario, questo stato che aiuta le grandi aziende e i grandi industriali e noi due di una compagnia di bandiera cosa ce ne facciamo. e dei tuoi tremila soldati sotto casa. e della religione a scuola. se la scuola poi diventa non so cosa. ma va be'. vogliono l'intrattenimento e i pianoforti. e per rassicurarti mi vesto di grigio chiaro. come il cielo che dicono che hanno nel cervello. come la nostra new york interiore.